Filare e cucire... al via la stagione 2017

L’inaugurazione della stagione museale del Civico Museo Archeologico di Mergozzo quest’anno avviene con un incontro sul tema dell’iconografia delle arti tessili femminili a cura di Gian Vittorio Moro ed Elena Poletti Ecclesia. L’occasione di affrontare questo curioso tema è offerta dal recente restauro di un dipinto conservato presso la chiesa di S. Elisabetta al Sasso di Mergozzo, che propone l’insolita raffigurazione della Madonna intenta a cucire. Dopo l’introduzione storico-artistica si terrà una presentazione del restauro a cura della restauratrice Simona Munaro e a seguire la visita della chiesa e del dipinto. L’incontro fa da preludio a numerosi altri appuntamenti che si svilupperanno per tutto il 2017 sul tema “L’eterno e l’effimero” con riferimento ai materiali durevoli, quali la pietra, e a quelli deperibili e destinati a scomparire con il passare dei secoli, quali il tessuto e il legno, in un ciclo pensato anche per sottolineare la ricorrenza del decennale dell'Ecomuseo del granito, che ha la propria sede operativa presso il Museo di Mergozzo.

L'evento si svolgerà sabato 4 marzo alle ore 17.00.

Madonna del cucito Museo Mergozzo

 

In evidenza

Miti, amori e trasformazioni

Venerdì 7 dicembre il Civico Museo Archeologico di Mergozzo e l’Ecomuseo del Granito invitano amici e visitatori ad un incontro d’auguri natalizialle ore 21.00 presso la rinnovata sede espositiva.

Per evidenziare alcuni dei reperti e sottolineare al contempo la ricorrenza del bimillenario della morte del poeta latino Ovidio, il Museo e il Gruppo Archeologico, con la collaborazione della presidente prof. Annarosa Braganti, insegnante di Greco e Latino presso il Liceo Cavalieri, propongono un’inconsueta modalità di visita. I reperti saranno infatti elementi d’ispirazione per la lettura di alcuni degli immaginifici racconti tratti dalle opere di Ovidio, in particolare dalle “Metamorfosi”, ma non solo.

Da oggetti come l’altare a Giove di Candoglia o le gemme incise con figure mitologiche o altri elementi figurati scaturiranno le narrazioni mitologiche di Leda e il cigno, Ganimede e l’aquila, Narciso ed Eco, Filemone e Bauci… complesse e affascinanti storie di amori e trasformazioni che la poesia di Ovidio ha reso immortali.

Nella stessa serata sarà inoltre presentato e messo a disposizione per un originale e istruttivo regalo di Natale il gioco “Lungo la via del marmo”, scaturito dalla collaborazione tra Ecomuseo del Granito, Museo GranUM di Baveno, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e Parco Nazionale Val Grande, nel contesto dell’omonimo progetto didattico con le classi delle scuole medie di Mergozzo, Baveno, Omegna, Orta San Giulio e Baceno. Si tratta di un gioco da tavolo, simile al Gioco dell’Oca, che nel percorso propone sfide, difficoltà e vantaggi che possono essere superati o acquisiti dimostrando una certa conoscenza delle pietre locali e della storia del loro viaggio e impiego a Milano e in altre località d’Italia e del Mondo. La produzione del gioco è stata resa possibile dal contributo della Fondazione Comunitaria del VCO nel contesto del progetto “La pietra racconta” (partner Comune di Baveno, Comune di Mergozzo e GAM).

A conclusione della serata il GAM offre un brindisi d’auguri.

Read more