Come raggiungerci PDF Stampa E-mail

Accessi:

In auto o in pullman. Si arriva a Mergozzo con l'Autostrada A26. Giungendo da Milano si consiglia l'uscita Gravellona Toce, in direzione Verbania, da qui si può poi prendere a sinistra la deviazione per Mergozzo, che, aggirando il Montorfano, conduce all'ingresso nord-ovest del paese, dove è disponibile ampia area parcheggio idonea ai pullman presso il cimitero ed area parcheggio auto nel piazzale della posta. In alternativa si può proseguire per Fondotoce, dove si incontrerà la via di accesso sud-est a Mergozzo, che costeggia il lago.
Giungendo da Domodossola si consiglia l'uscita Mergozzo, da dove si prosegue poi, attraversando le frazioni, verso Mergozzo centro.
Per Montorfano: l'accesso in auto si trova, proseguendo dall'uscita Gravellona Toce dell'A26, a Fondotoce nei pressi della stazione FS. La strada con tornanti è percorribile solo da pullman da massimo 35 posti.

In treno. Per raggiungere Mergozzo centro è consigliata la stazione FS "Mergozzo" (linea Milano-Domodossola) che dista circa 400 metri dal Museo; per Montorfano si consiglia di raggiungere la stazione "Verbania Fondotoce" (linea Milano-Domodossola) e, di qui, proseguire a piedi lungo la carrozzabile (20 minuti di cammino).

Autobus di linea. Per Montorfano è comodo anche fruire degli autobus di linea (tratta Verbania-Omegna), scendendo alla fermata della Stazione FS di Fondotoce (da qui percorso a piedi 20 minuti lungo la carrozzabile).

A piedi. San Giovanni in Montorfano può anche essere raggiunta a piedi da Mergozzo lungo la bella mulattiera detta "Sentiero azzurro" (si veda pagina "Percorsi").

 

In evidenza

Miti, amori e trasformazioni

Venerdì 7 dicembre il Civico Museo Archeologico di Mergozzo e l’Ecomuseo del Granito invitano amici e visitatori ad un incontro d’auguri natalizialle ore 21.00 presso la rinnovata sede espositiva.

Per evidenziare alcuni dei reperti e sottolineare al contempo la ricorrenza del bimillenario della morte del poeta latino Ovidio, il Museo e il Gruppo Archeologico, con la collaborazione della presidente prof. Annarosa Braganti, insegnante di Greco e Latino presso il Liceo Cavalieri, propongono un’inconsueta modalità di visita. I reperti saranno infatti elementi d’ispirazione per la lettura di alcuni degli immaginifici racconti tratti dalle opere di Ovidio, in particolare dalle “Metamorfosi”, ma non solo.

Da oggetti come l’altare a Giove di Candoglia o le gemme incise con figure mitologiche o altri elementi figurati scaturiranno le narrazioni mitologiche di Leda e il cigno, Ganimede e l’aquila, Narciso ed Eco, Filemone e Bauci… complesse e affascinanti storie di amori e trasformazioni che la poesia di Ovidio ha reso immortali.

Nella stessa serata sarà inoltre presentato e messo a disposizione per un originale e istruttivo regalo di Natale il gioco “Lungo la via del marmo”, scaturito dalla collaborazione tra Ecomuseo del Granito, Museo GranUM di Baveno, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e Parco Nazionale Val Grande, nel contesto dell’omonimo progetto didattico con le classi delle scuole medie di Mergozzo, Baveno, Omegna, Orta San Giulio e Baceno. Si tratta di un gioco da tavolo, simile al Gioco dell’Oca, che nel percorso propone sfide, difficoltà e vantaggi che possono essere superati o acquisiti dimostrando una certa conoscenza delle pietre locali e della storia del loro viaggio e impiego a Milano e in altre località d’Italia e del Mondo. La produzione del gioco è stata resa possibile dal contributo della Fondazione Comunitaria del VCO nel contesto del progetto “La pietra racconta” (partner Comune di Baveno, Comune di Mergozzo e GAM).

A conclusione della serata il GAM offre un brindisi d’auguri.

Read more