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In questa pagina diamo una serie di riferimenti utili per offrire una panoramica sulle organizzazioni attive nello studio e nella valorizzazione del territorio, dei beni archeologici e della pietra di Mergozzo, Montorfano e delle aree vicine:

L'Ecomuseo del Granito di Monitorano fa parte del Sesia ValGrande Geopark 

E' attiva inoltre una collaborazione per la valorizzazione dei percorsi del granito nell'ambito dell'Ecomuseo con


 Museo Granum e territorio di Baveno - Sede: Piazza della Chiesa, 8 - 28831 Baveno

Informazioni: il territorio di Baveno, che aderisce all'Ecomuseo dei graniti, offre innumerevoli itinerari di scoperta della pietra e dei suoi impieghi nell'architettura di monumenti, ville, edilizia tradizionale, itinerari di visita guidata alle cave ancora attive e, attraverso il Museo Granum, propone un percorso museale interattivo in cui attraverso un gioco multimediale e aree espositive tematiche offre uno sguardo alla storia del granito e delle pietre da opera del territorio con la possibilità di conoscere gli innumerevoli usi che ne sono stati fatti in Italia e nel Mondo.


 Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Vercelli, Verbano Cusio Ossola - Sede: Piazza San Giovanni 2 - 10122 Torino

Informazioni: la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte è l'organo di riferimento per la tutela dei beni archeologici di proprietà dello Stato, quali quelli ospitati presso il Museo di Mergozzo e rappresenta per il Museo stesso il punto di riferimento scientifico per la programmazione delle proprie attività di tutela, valorizzazione e promozione dei beni archeologici.


Gruppo Archeologico Mergozzo - Sede: Via Roma, 8 - Antico palazzo Comunale - 28802 Mergozzo (VB)

Informazioni: Il Gruppo Archeologico Mergozzo – Associazione per la ricerca e conservazione dei reperti archeologici e valori artistici, storici, bibliografici di Mergozzo – opera senza compenso alcuno, con impegno e costanza, in un discorso culturale che ha trasformato un’iniziativa volontaristica in un’attività responsabilizzata e riconosciuta, volta alla ricerca storica e archeologica, allo studio, valorizzazione e tutela di tutto quanto può costituire il patrimonio storico e artistico di Mergozzo in particolare e più in generale del Verbano Cusio Ossola.


Associazione Somariamente - Sede: Località Montorfano - 28802 Mergozzo (VB)

Informazioni: L'associazione culturale Somariamente, attiva a Montorfano dal 2006, propone attraverso l'asino uno sguardo al territorio e alla cultura locale. L'esperienza dell'asicamminare tra gioco, semplicità e lentezza. L'associazione gestisce attività di trekking someggiato e di educazione ambientale nel borgo di Montorfano e nel proprio orto didattico.


Ente Parchi e Riserve del Lago Maggiore - Sede: Via Gattico, 6 - 28041 Mercurago di Arona (NO)

Informazioni: I Parchi del Lago Maggiore comprendono quattro aree protette sulla sponda piemontese del Verbano: la Riserva naturale speciale del Fondo Toce nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, mentre in provincia di Novara ci sono il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, la Riserva naturale speciale dei Canneti di Dormelletto e la Riserva naturale orientata di Bosco Solivo. L'ente che gestisce le aree protette del Lago Maggiore è stato, insieme al Comune di Mergozzo, il promotore dell'istituzione dell'Ecomuseo del Granito di Montorfano, che si estende in un'area contigua alla Riserva naturale speciale del Fondo Toce di cui forma la quinta scenografica con l'imponente massiccio granitico ed alla quale è stato sempre storicamente legato per il raggiungimento dei punti di imbarco della pietra sul Lago Maggiore.


Associazione Musei d'Ossola - Sede: via Canuto, 12 - 28845 Domodossola (VB)

Informazioni: L'Ossola racchiude in sé un patrimonio museale diffuso, espresso da numerose piccole e medie realtà espositive, che si sono costituite in associazione per dare vita ad una rete. Il Civico Museo Archeologico di Mergozzo è associato e trova nel contesto di rete numerosi punti di contatto con il filo tematico dell'archeologia e con quello della pietra. L'Associazione promuove iniziative e progetti coordinati tra i musei aderenti e valorizza i beni culturali minori del territorio.


Per conoscere l'attuale realtà produttiva di estrazione e lavorazione delle pietre naturali suggeriamo il siti delle associazioni di settore:

Pietre del VCO

Assograniti VCO


Altri link utili per il turista:

 Navigazione Isole Lago Maggiore 

 

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Il granito incontra l'arte a Baveno

“Le cave di Baveno” di Guido Boggiani

Venerdì 1 giugno alle ore 18 presso Museo del Granito GranUM di Baveno viene inaugurata l’esposizione di un prestigioso dipinto proveniente dalle collezioni del Museo del Paesaggio di Verbania.

L’opera resterà esposta dal 01/06/2018 al 30/11/2018e sarà visitabile durante le ore di apertura del Museo, fino al 30/09 tutti i giorni09:00-12:30 e 15:00-18:00, dal 01/10 al 30/11da lunedì a sabato 10:30-12:30e martedì, giovedì e venerdì anche 15:00-18:00.

Il dipinto “Le cave di Baveno” (Olio su tela, cm 80x170) risale al 1881 e si inserisce nel filone pittorico di paesaggio “di macchia”, particolarmente coltivato da Guido Boggiani (Omegna 1861-Paraguay 1902) durante i soggiorni nella sua villa di Stresa, quando si dedicò allo studio di luci e colori dell’ambiente circostante, prediligendo i pendii, i boschi e i torrenti del Mottarone, tra lago d’Orta e Maggiore. Nelle Cave di Baveno dipinge, nei modi di un naturalismo attento ai valori della luce, un piccolo gruppo di signore che passeggiano nei dintorni delle cave e che - secondo una sensibilità romantica che fa prevalere la natura sull’uomo – si distinguono a fatica nella distesa del verde. Il dipinto trova una naturale collocazione nel percorso museale del granito rosa, documentando come il paesaggio di cava, pesantemente modificato dall’uomo con le attività estrattive, fosse oggetto di osservazione e interesse artistico.

Tale interesse artistico delle cave di granito trova ulteriore conferma in altre opere ospitate nella mostra temporanea “Armonie verdi” allestita presso il Museo del Paesaggio. Per apprezzare anche queste opere e godere inoltre di visioni di paesaggio attuali, ricalcando le orme degli artisti del XIX secolo, il Museo GranUM e il Museo del Paesaggio proporranno in collaborazione durante l’estate tre appuntamenti in cui IL GRANITO INCONTRA L’ARTE.

Si tratta di visite guidate a partire dal Museo GranUM con il dipinto “Le Cave di Baveno” con successivo trasferimento in motoscafo a Verbania Pallanza, Museo del Paesaggio e visita guidata all’esposizione “Armonie Verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento” (la mostra fa parte del progetto Artgate ed è stata organizzata da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del VCO, con la collaborazione del Museo del Paesaggio), che si terranno, con partenza alle 15 dal Museo nei Venerdì 6, 20 luglio e 10 agosto(Visita guidata gratuita - € 7 biglietto motoscafo prenotazione obbligatoria presso Ufficio IAT Baveno)

L’esposizione dell’opera di Boggiani e le iniziative collateriali si inseriscono nella scia delle numerose attività di valorizzazione del tema del granito e della tradizione estrattiva locale promosse dal Museo GranUM nel contesto dell’Ecomuseodel Granitoin partenariato con il Comune di Mergozzo e l’Associazione GAM con il progetto “La pietra racconta”, che anche per il 2018 ha ottenuto il contributo della Fondazione Comunitaria del VCO. La divulgazione sul tema attraverso il percorso museale e le iniziative sul territorio ha inoltre recentemente ricevuto un’importante conferma, con l’inserimento anche di Baveno nel Sesia-Valgrande Geopark UNESCO

Informazioni: Ufficio Cultura, Turismo e Sport Città di Baveno, Piazza della Chiesa, 8 – 28831 Baveno (VB) Tel. 0323 924632 Fax 0323 916975 – www.bavenoturismo.it

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Settembre porte aperte agli insegnanti

Il Civico Museo Archeologico di Mergozzo,risorsa didattica per lo studio della preistoria e della storia nel VCO

Con l’inizio dell’anno scolastico, il Civico Museo Archeologico di Mergozzo si prepara con rinnovato entusiasmo e nuove risorse a fornire supporto alle scuole di ogni ordine e grado per lo

studio delle più antiche fasi di vita dell’uomo nel territorio del VCO.

Per permettere agli insegnanti una conoscenza diretta del nuovo percorso espositivo e delle risorse multisensoriali e multimediali presenti IL MUSEO SARA’ DISPONIBILE AD ACCOGLIERE I DOCENTI CON INGRESSO GRATUITO NEI FINE SETTIMANA DI SETTEMBRE (15-16; 22-23; 29-30) negli orari di apertura ovvero 9-12 e 15-18.



Le opportunità offerte dal museo sono ampliate grazie al rinnovato percorso espositivo con pannelli in cui specifici riquadri sono dedicati alle informazioni per i bambini, con tre postazioni tattili tematiche in cui sono presenti riproduzioni di reperti da toccare e maneggiare (dedicate rispettivamente a Preistoria, Età Romana e Medioevo), con gli inserimenti multimediali che permettono di conoscere attraverso video di archeologia sperimentale materiali e tecniche dell’antichità.

Soprattutto però il museo può contare su una serie di nuovi e interessanti reperti riferiti agli scavi condotti negli ultimi vent’anni nella nostra Provincia e che la Soprintendenza ha concesso in custodia al Museo. Oggi dunque questa piccola ma ricca realtà accoglie uno spaccato completo dell’archeologia territoriale del VCO dall’età della pietra al medioevo. Solo per citare alcuni dei nuclei più interessanti, e di recente inserimento, richiamiamo i reperti dei villaggi dell’età del Bronzo scoperti a Brovello Carpugnino, alla Nuova Questura di Verbania e nelle torbiere di Casale Corte Cerro; lo straordinario corredo di un guerriero leponzio dell’età del Ferro da Montecrestese; le pregevoli suppellettili funerarie dell’età del Ferro e di età romana da Crodo, oltre che quelle dagli scavi più recenti effettuati a Mergozzo. Si segnalano infine ritrovamenti fortuiti di privati conferiti al Museo rappresentati da singoli preziosi oggetti, quali le asce neolitiche da Crodo e da Bieno (San Bernardino Verbano) o i bracciali in bronzo dell’età del Ferro da Intragna.

La visita al percorso museale, condotta per le classi elementari in forma di gioco di ruolo interattivo, può essere abbinata ad attività laboratoriali nell’aula didattica, da scegliere in base agli interessi delle classi, condotte sotto la guida della conservatrice archeologa Elena Poletti e delle archeologhe operatrici didattiche del Museo Elena Clerici e Cristina Cosentino. Tra i possibili temi e attività pratiche ricordiamo il laboratorio “Il lavoro dell’archeologo”, le attività di creatività e manualità per sperimentare materiali e tecniche antiche, quali la lavorazione dell’argilla, la molitura dei cereali, le pitture preistoriche con ocra, giochi di sperimentazione della scrittura leponzia, realizzazione di manufatti tessili, monili o “monete” proprie del mondo celtico o romano.

Ci sono poi le “giornate” intere dedicate a far rivivere con esperienze dirette all’aperto (dopo l’introduzione in Museo), un villaggio della preistoria, dei Celti o dei Romani. Con la tecnica dei giochi di ruolo i ragazzi sono coinvolti ad immedesimarsi in persone vissute nelle diverse epoche e a dare vita ad un villaggio preistorico o celtico o ad una villa romana.

Specifiche proposte, basate interamente sulla creatività e la manualità, sono presenti anche per le scuole materne. 

Per le scuole di ogni ordine e grado della Provincia del Verbano Cusio Ossola le archeologhe del Museo sono inoltre disponibili ad organizzare direttamente presso le classi lezioni interattive con proiezioni su diversi temi e fasi dell’archeologia del territorio, concordando progetti educativi di ampio respiro che coniughino lezioni in classe, uscite sul territorio e attività pratiche guidate di ricerca e produzione di elaborati da parte degli alunni.


Per informazioni: tel. 0323 840809; musemergozzo@tiscali.it

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Romanicamente... per un doppio compleanno

Venerdì 21 settembre - Sabato 22 settembre

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO E UN DOPPIO COMPLEANNO: PROTAGONISTA IL ROMANICO

In occasione di un doppio compleanno, l’11° dell’Ecomuseo del Granito e il 14° del Civico Museo Archeologico di Mergozzo, il Comune e il Gruppo Archeologico di Mergozzo propongono un doppio appuntamento culturale dedicato al romanico, di cui sul territorio mergozzese si conservano insigni esempi.

Venerdì 21 settembre

ore 21 presso la Chiesetta di Santa Martala storica dell’architettura Eleonora Casarotti, e l’archeologa Chiara Ribolla che per le rispettive tesi di laurea si sono occupata delle chiese romaniche di San Remigio alla Castagnola di Pallanza e di San Pietro di Trobaso, interverranno con una conferenza con proiezione sul tema Il romanico verbanese. Novità dalle chiese di San Remigio alla Castagnola e San Pietro di Trobaso. Spunti di ricerca per unquadro territoriale.L’intervento, oltre a dare conto delle novità emerse con gli studi dedicati alle due chiese citate, offrirà gli elementi per avviare uno studio territoriale dell’architettura romanica del Verbano e Bassa Ossola, con il proposito di aggiornare le conoscenze anche alla luce di diverse situazioni in cui la Soprintendenza ha realizzato negli ultimi anni attività di scavo o di studio (ad es.,San Giovanni in Montorfano, S. Pietro di Gravellona Toce, SS. Fabiano e Sebastiano di Suna) .

A seguire sarà offerto in Museo un brindisi di compleanno per un momento di condivisione tra operatori, volontari e visitatori dei traguardi raggiunti, con possibilità di visita del nuovo allestimento inaugurato nello scorso giugno.

Sabato 22 settembre

ore 15.30-17.30in Museo verrà proposta dalle operatrici museali un’attività didattica e creativa per i bambini sul temaSerpenti, belve e uomini. Creatività ispirata ai decoriarchitettonici del romanico (gradita prenotazione0323 840809 o 348 7340347).

Sabato 22 settembre e domenica 23 settembre

Giornate Europee del Patrimonio 2018per l’occasione il Museo sarà aperto con ingresso gratuito e visite guidate interattive in entrambe le giornate dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Gli eventi, organizzati in collaborazione con il Comune e il Gruppo Archeologico Mergozzo, sono inseriti nella rassegna di rete “La pietra racconta” sviluppata con il Museo Granume il Comune di Baveno, che ha ottenuto il contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.

Per informazioni:

Ecomuseo del Granito di Montorfano, Civico Museo Archeologico, Via Roma 8, Mergozzo

tel. 0323 840809 fax 0323 670731; museomergozzo@tiscali.it

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