Musei ed ecomusei della pietra nel VCO

Nel territorio del Verbano Cusio Ossola la varietà di pietre ornamentali e da costruzione ha determinato la ricca tradizione produttiva del settore lapideo, oggi espressa, oltre che dalle numerose attività di cava e lavorazione della pietra, anche da musei ed ecomusei che ne raccontano la storia. La visita all'Ecomuseo del Granito di Montorfano può essere collegata ed abbinata alla visita degli altri musei/ecomusei a tema "pietra"  in una rete che abbraccia tutta la provincia.

Percorsi dedicati alla lavorazione della pietra

Comune Denominazione Museo / Ecomuseo / Percorso Informazioni
Baveno, Piazza della Chiesa 8 GRANum, Museo del Granito rosa La sala espositiva è dedicata al tema del granito rosa di Baveno secondo quattro aree tematiche: varietà, rarità, mestiere, storia e arte. Un gioco multimediale immerso permette di conoscere le aree estrattive del VCO, e i monumenti in granito rosa in Italia e nel Mondo. I percorsi del granito rosa e il Museo Granum sono integrati attraverso una convenzione di collaborazione con l'Ecomuseo del granito di Monitorano.
Madonna del Sasso, frazione Boleto, piazza Europa Museo dello Scalpellino Il museo, che fa parte dell'Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone, racconta attraverso oggetti, video e documenti il duro lavoro degli scalpellini, con particolare riferimento all'estrazione del granito bianco delle cave di Alzo.
Malesco, Palazzo Pretorio Museo archeologico della Pietra Ollare ed Ecomuseo ed Leuzerie e di Scherpelit (della Pietra Ollare e degli Scalpellini) L'Ecomuseo della pietra ollare si articola in percorsi sul territorio dedicati al tema della pietra e dei sui impieghi svariati nel territorio montano ed ha il proprio centro presso il Museo archeologico della Pietra Ollare che narra, attraverso reperti della Valle Vigezzo e inserimenti video, i più antichi utilizzi della serpentinite e le tecniche di estrazione e lavorazione nell'Antichità e nella tradizione locale.
Ornavasso Antica cava del marmo L'antica cava di Ornavasso è visitabile e si presenta come un interessante esempio di escavazione in galleria di una vena dello stesso marmo rosa estratto a Candoglia ed utilizzato per il Duomo di Milano.
Trontano Museo ossolano della Beola e dello Scalpellino Spazio espositivo dedicato alla lavorazione della beola e del serizzo come materiali da costruzione.

Percorsi mineralogici

Comune Denominazione Museo / Ecomuseo / Percorso Informazioni
Crodo Museo mineralogico ossolano e Museo delle acque minerali Il Museo mineralogico nasce grazie all'intensa attività di raccolta di appassionati ricercatori, che con una particolare formula di comodato, espongono a rotazione i campioni più belli e interessanti con il supporto scientifico del Centro Studi Ginocchi. Alla sezione mineralogica si affianca quella dedicata alle Acque minerali con macchinari per l'imbottigliamento e una vastissima raccolta di etichette.
Domodossola, via Rosmini 24 Museo di Scienze Naturali del Collegio Mellerio Rosmini Il ricchissimo materiale, raccolto nel corso del tempo dai docenti di scienze dell’Istituto Rosmini è organizzato in una prima sala dedicata alla geologia ed alla mineralogia, nella quale spiccano i campioni geologici raccolti dal prof. Alessandro Malladra durante lo scavo del traforo del Sempione ed altri cimeli sempioniani, tra cui l’unica perforatrice superstite. Seguono le sale dedicate alla fauna e alla botanica.
Domodossola, via Canuto 12 Museo sempioniano Il museo, che racconta la storia delle via del Sempione dall'antichità, fino allo scavo del traforo ferroviario ed alla trasvolata di Geo Chavez, ospita anche una collezione di campioni geologici raccolti durante i lavori di escavazione e spiega come proprio quei lavori furono alla base della geologia moderna e della comprensione del processo di formazione delle Alpi.
Piedimulera, via Boiti 3 Lithoteca "Giorgio Spezia" Il percorso si articola in due sezioni: una dedicata ai minerali ossolani, una destinata ad illustrare le tecniche, gli strumenti e la storia dell’estrazione e della lavorazione dell’oro.
Prema, via Casa Francesco Museo mineralogico "G. Bonomo" La raccolta comprende oltre 3000 esemplari, catalogati per nome e località, provenienti quasi esclusivamente dalle valli ossolane, con predominio delle valli Antigorio e Formazza, dove affiorano le strutture geologiche più profonde conosciute in tutto l'arco alpino.


 

In evidenza

Filare e cucire... al via la stagione 2017

Madonna del cucito Museo Mergozzo

L’inaugurazione della stagione museale del Civico Museo Archeologico di Mergozzo quest’anno avviene con un incontro sul tema dell’iconografia delle arti tessili femminili a cura di Gian Vittorio Moro ed Elena Poletti Ecclesia. L’occasione di affrontare questo curioso tema è offerta dal recente restauro di un dipinto conservato presso la chiesa di S. Elisabetta al Sasso di Mergozzo, che propone l’insolita raffigurazione della Madonna intenta a cucire. Dopo l’introduzione storico-artistica si terrà una presentazione del restauro a cura della restauratrice Simona Munaro e a seguire la visita della chiesa e del dipinto. L’incontro fa da preludio a numerosi altri appuntamenti che si svilupperanno per tutto il 2017 sul tema “L’eterno e l’effimero” con riferimento ai materiali durevoli, quali la pietra, e a quelli deperibili e destinati a scomparire con il passare dei secoli, quali il tessuto e il legno, in un ciclo pensato anche per sottolineare la ricorrenza del decennale dell'Ecomuseo del granito, che ha la propria sede operativa presso il Museo di Mergozzo.

L'evento si svolgerà sabato 4 marzo alle ore 17.00.

Read more