La via del Marmo dal lago Maggiore a Milano

Per l’anno scolastico 2016/2017 il Museo della Veneranda Fabbrica del Duomo in collaborazione con l’Ecomuseo dei Graniti dei Laghi (VB), comprendente i territori comunali di Mergozzo, con il Civico Museo Archeologico e i percorsi del marmo di Candoglia e del granito bianco di Montorfano, e Baveno, con il Museo Granum e i percorsi del granito rosa, e con il Sesia Val Grande UNESCO Geopark, di cui è parte e referente tecnico operativo il Parco Nazionale Val Grande, ha formulato per le scuole di ogni ordine e grado del territorio lungo l’idrovia Lago Maggiore-Ticino-Navigli una proposta educativa che, sotto il titolo di “La via del marmo”, vuole rappresentare uno stimolo di conoscenza della storia edificatoria del Duomo di Milano e, più in generale, delle risorse lapidee del territorio verbanese e ossolano che, dall’età romana, hanno seguito la grande via d’acqua del lago Maggiore e del Ticino per raggiungere la pianura Lombarda.

Il progetto si propone di riunire un gruppo di esperti di diversa formazione e professionalità che lavora, in partenariato, per costruire insieme un percorso didattico interdisciplinare condiviso, rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, che si apra al territorio coinvolgendo utenti diversi in un continuo scambio di saperi ed esperienze e renda la scuola protagonista nel processo di produzione culturale, con l’obiettivo di ricostruire la vicenda costruttiva del Duomo individuando le connessioni tra la cattedrale di Milano e il territorio direttamente coinvolto nella costruzione e nell’organizzazione del suo cantiere, dall’estrazione al trasposto alla lavorazione dei materiali, ai diversi aspetti del lavoro legati a questi ambiti, ai meccanismi economici connessi; ricostruire le reti di approvvigionamento del materiale lapideo della città di Milano attraverso i secoli con l’utilizzo della rete idroviaria dei Navigli-Ticino-Lago Maggiore, anche in riferimento ad altre varietà (quali i Graniti dei Laghi) che ebbero largo impiego nell’edilizia milanese dal Rinascimento all’età Moderna (ad es. nel Lazzaretto, nel cortile del Filarete all’Ospedale Maggiore, in numerosi edifici sacri, nella Galleria Vittorio Emanuele…); rendere accessibili i risultati del lavoro per coinvolgere cittadini e visitatori in un’azione di conoscenza e tutela attiva del Duomo e del suo territorio in particolare dell’area urbana milanese interessata dal percorso del Naviglio Grande che rientra nel progetto dell’Ecomuseo della Città a sud, e dell’area del Verbano-Ossola, bacino estrattivo e punto di partenza dei materiali del Duomo, attraverso una condivisione sui siti internet istituzionali di tutti i partner di progetto e su pagine social dedicate.

Le fasi di lavoro

Il progetto prevede:

  • Una lezione introduttiva nelle classi per delineare le caratteristiche geografiche e storiche delle zone di estrazione (territori dell’Ossola-Verbano), trasporto lungo le idrovie, impieghi delle pietre nel Duomo e in altre architetture milanesi;
  • Un percorso sul territorio di estrazione delle pietre (con possibilità di scelta di diversi itinerari e punti di visita sui territori di Baveno / Mergozzo / Vogogna, in collaborazione con Ecomuseo dei Graniti dei Laghi e Parco Nazionale Val Grande / Sesia Val Grande Geopark), con eventuale attività laboratoriale da programmare in base agli interessi delle classi;
  • Un percorso sul territorio di Milano lungo il Naviglio Grande alla scoperta delle tracce del passaggio dei marmi utilizzati per la costruzione del Duomo; la visita all’esterno del Duomo e al suo Museo, con eventuale attività laboratoriale da programmare in base agli interessi delle classi.

La condivisione

Le classi partecipanti saranno stimolate a produrre:

  • schede di approfondimento sui luoghi visitati
  • immagini, video, audio
  • percorsi (luoghi che costituiscono la visita)

Inoltre le classi aderenti saranno invitate a collaborare, seguendo le indicazioni dei coordinatori di progetto, alla realizzazione di un gioco di squadra che illustri la  “Via del Marmo”.

I siti web dei partner di progetto ospiteranno nelle rispettive sezioni dedicate sia materiali didattici utili messi a disposizione dai partner, sia i prodotti finali del lavoro delle classi (video, foto, testi …).

Per rendere protagonisti tutti gli attori coinvolti nel progetto, studenti, insegnanti e operatori didattici, saranno attivate pagine e gruppi di progetto sui social network Instagram e Facebook cui gli aderenti potranno contribuire anche in autonomia, sentendosi protagonisti del processo di condivisione di conoscenze, materiali ed esperienze. 

Note tecniche per la scelta dei percorsi sul territorio del VCO e a Milano

I partner di progetto propongono alcuni percorsi sui rispettivi territori, declinabili e combinabili a seconda delle esigenze e dei tempi a disposizione delle classi.

I percorsi nel Verbano Cusio Ossola sono:

Itinerario del granito rosa e idrovia del lago Maggiore - Baveno (+Feriolo o Isola Pescatori).

Baveno, visita interattiva al Museo Granum (multimedialità per conoscere tutte le pietre estratte nel territorio e le loro destinazioni in Italia e nel Mondo), itinerario del granito rosa nel centro storico (durata mezza giornata), possibilità di abbinare escursione lungo la “via del marmo” sul Lago Maggiore in barca verso Feriolo (zona estrattiva) o verso le Isole Borromee, con particolare riguardo all’Isola Pescatori, con le architetture tradizionali in granito (durata una giornata). Connessioni con Milano: Baveno sede della “resiga” della Veneranda Fabbrica; granito rosa utilizzato in molte architetture tra cui la Galleria Vittorio Emanuele

baveno vie granito rosa

Itinerario del granito bianco lungo il sentiero azzurro - Mergozzo(+Montorfano).

Mergozzo, Civico Museo Archeologico- visita interattiva alla Sala Pietra con attività volte al contatto con le diverse varietà lapidee (marmi e graniti) per imparare a riconoscerle e a comprenderne le caratteristiche tecniche, itinerario del granito bianco con visita a un laboratorio di scalpellino per scoprire come nasce una colonna di granito (durata mezza giornata), possibilità di abbinare ad escursione lungo il sentiero azzurro fino al borgo di San Giovanni in Montorfano (1 ora circa di cammino in lieve salita) con gioco a squadre nel borgo alla scoperta degli usi del granito e dei dispositivi per la lavorazione e il trasporto della pietra (durata una giornata). Connessioni con Milano: tecniche di lavorazione e trasporto, archeologia di Candoglia prima del Duomo di Milano e collegamenti con archeologia milanese; granito bianco utilizzato a Milano (Lazzaretto, cortile del Filarete…). 

Monitorano via granito bianco


Itinerario del marmo rosa - Mergozzo+Candoglia(+Ornavasso).

Mergozzo, Civico Museo Archeologico-visita interattiva alla Sala Pietra, approfondimento con video storici e nel percorso museale delle tecniche di estrazione e delle modalità di trasporto del marmo di Candoglia, itinerario escursionistico lungo la via del Toce fino a Candoglia (40 minuti circa di cammino in piano), punto di imbarco dei marmi, visita ad un laboratorio di artigiani del marmo che realizzano elementi di sostituzione del Duomo di Milano (durata mezza giornata). Possibilità di completare la giornata con escursione all’antica cava in grotta di Ornavasso. Connessioni con Milano: il marmo di Candoglia, archeologia di Candoglia prima del Duomo di Milano e collegamenti con archeologia milanese, luoghi di estrazione, lavorazione e trasporto del marmo per il Duomo di Milano.

Candoglia via del marmo


Esperimenti e itinerari del marmo rosa - Vogogna+Candoglia(+Ornavasso).

Vogogna - Geolab, visita interattiva con attività laboratoriali di analisi petrografica del marmo (composizione mineralogica, struttura, colore, reazione con l’acido cloridrico, comparazione macroscopica e microscopica con altre rocce), abbinabile con Candoglia, laboratorio di restauro del marmo per il Duomo di Milano (durata mezza giornata). Il percorso è ampliabile con escursione a piedi lungo la passerella del Toce fino a Ornavasso per visita alle antiche cave in grotta (40 minuti circa di cammino). Connessioni con Milano: il marmo di Candoglia, luoghi di estrazione, lavorazione e trasporto del marmo per il Duomo di Milano. 

Vogogna geolab e via marmo


I percorsi a Milano sono:

Lungo il Naviglio Grande

Percorso illustrato con documenti, immagini e fotografie di varie epoche, alla scoperta di Milano come una città d’acqua, elemento cardine attorno al quale si è costruita la fisionomia della metropoli e la sua prosperità e delle tracce del percorso dei marmi utilizzati per la costruzione del Duomo (tratto finale del  Naviglio Grande, Ponte della Catena, Ponte dello Scodellino, Darsena, Conca Viarenna…) che ha caratterizzato per secoli la vita della città lombarda (durata 1 ore e 30 circa).

“Un fossato di sorprendente bellezza e larghezza circonda questa città da ogni parte e contiene non una palude o uno stagno putrido, ma l'acqua viva delle fonti, popolata di pesci e di gamberi. Esso corre tra un terrapieno all'interno e un mirabile muro all'esterno”. (Bonvesin de la Riva De Magnalibus Mediolani, Milano 1288 - Pontiggia ed. Bompiani 1974)

Il Duomo di Milano

La visita del Duomo (esterno e terrazze) e del Museo del Duomo per scoprire, alla fine del lungo percorso del marmo, l’opera finale: la cattedrale di Milano, con il suo fantastico corredo di statue, rievocando, attraverso l’esperienza diretta, l’incontro ravvicinato con le opere del museo, l’ausilio di  documenti messi a disposizione dall’Archivio e di strumenti e materiali diversi,  il lavoro di quanti per secoli, con fede e passione, hanno realizzato, preservato e restaurato il patrimonio della  Cattedrale.

“Immaginate una mole immensa, tutta marmi, statue e ornamenti traforati simili a un merletto”.

Nikolaj Gogol - Milano, 24 novembre 1917, Il Duomo di Milano tra arte e storia; Meravigli edizioni 2014.

L’attività per la scuola primaria prevede un gioco e un racconto che guidano alla scoperta di alcune opere custodite in Museo.

Milano Naviglio e Duomo


Per informazioni e prenotazioni:

Per Ecomuseo Graniti dei Laghi – Studio Aligraphis tel. 0323 840809 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per Museo della Veneranda Fabbrica – Cristina Moretti tel. 333 1272563 - morettialfabetidarte.it

 


In evidenza

Previous Succ.
  • 1
  • 2
La pietra racconta - Stone on stage 2017



BAVENO E MERGOZZO - Venerdì 25-Sabato 26-Domenica 27 agosto

Un intero fine settimana di eventi dedicati alla pietra, in cui la musica e la danza, declinate con diverse modalità e rivolte a differenti fasce di pubblico, divengono occasione per valorizzare luoghi ed elementi del paesaggio “di pietra” naturale e costruito, calando le proposte nel territorio e nei siti di estrazione e lavoro pietra. Si è data la preferenza a performance musicali o coreutiche per un coinvolgimento ampio anche degli ospiti stranieri presenti sul territorio.

Le finalità sono quelle di mettere in luce e valorizzare un elemento identitario del territorio provinciale, la pietra, raccontandolo con linguaggi che si integrano a quelli del Museo Granum e dell’Ecomuseo del granito, che ne propongono la storia, offrendone visioni contemporanee.




Calendario:

BAVENO - Venerdì 25 agosto ore 16.30

Visita alle cave con l’itinerario Pietre al tramonto. Dapprima il geologo presso il Museo traccerà il quadro del granito e dell’attività estrattiva che lo riguarda, a seguire in cava si farà la visita allo stabilimento di lavorazione dei feldspati e all’area estrattiva del granito, con salita in automezzo. Questa escursione prevede un ticket di euro 15 e la prenotazione obbligatoria entro le ore 17 del giorno precedente da effettuarsi presso l’ufficio turistico (Tel. 0323 924632)


BAVENO - Venerdì 25 agosto ore 21

L’Opera incontra i luoghi di lavoro e, grazie alla collaborazione con Tones on the Stones, che utilizza spazi industriali legati alla pietra in modo spettacolare, si concretizza in una produzione espressamente pensata per lo stabilimento di estrazione dei feldspati della cava Seula di Baveno. Lo stabilimento diverrà palcoscenico per Gianni Schicchi e Suor Angelica di Giacomo Puccini con la regia di Renato Bonajuto, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte diretta da Aldo Salvagno e la partecipazione di Maddalena Calderoni nel ruolo di Suor Angelica e Sergio Bologna nel ruolo di Gianni Schicchi.

Prevendite a partire dal 17 agosto presso l’Ufficio turistico di Baveno (tel 0323 924632) biglietti € 25 (€ 23 per residenti di Baveno).


BAVENO - Sabato 26 agosto ore 19

Il parco di Villa Fedora accoglie MIGMA ON THE STONES, Electronic live performances con luci, pietre e suoni cura di NeXTones e Migma Collective, si esibiscono Comrade in una performance interattiva dal titolo Lapis manet e quindi Hi parote • UABOS e Vaeero.

L’evento è con ingresso a donazione libera. In caso di cattivo tempo sarà annullato.


MERGOZZO - Domenica 27 agosto

Dalle 15 alle 22 apertura speciale della mostra d’arte diffusa “Percorsi trasversali” che con opere scultoree e installazioni in pietra e legno si integra nell’antico nucleo storico mergozzese del rione Sasso.

Ore 21. Marmoree Vibrazioni. Piazzetta Marconi. Concerto tra rock e roccia con Vic Vergeat alla chitarra di marmo e la voce di Mar Tina. La voce angelica della giovanissima cantante Mar Tina e i suoni della chitarra di marmo dello storico chitarrista e cantautore ossolano che ha lavorato in tutto il Mondo si uniscono in un mix di grande effetto tra le antiche pietre del centro storico di Mergozzo.

L’evento è con ingresso a donazione libera. In caso di cattivo tempo si terrà presso la ex chiesetta Parco CRI.

L’iniziativa è inserita nel progetto “La pietra racconta” realizzato dai Comuni di Baveno e Mergozzo e dall’Associazione Gruppo Archeologico di Mergozzo nell’ambito dell’Ecomuseo del Granito con il contributo di Fondazione Comunitaria del VCO.




Read more
Le vie della pietra

Convegno per i 10 anni di istituzione dell’Ecomuseo del Granito

Mergozzo, Nuove scuole elementari, Sabato 28 ottobre 2017

Le Vie della pietra.

Estrazione e diffusione delle pietre da opera alpine dall’età romana all’età moderna

L’Ecomuseo del Granito di Montorfano e il Civico Museo Archeologico di Mergozzo, che ne fa parte e ne rappresenta la sede operativa, organizzano in occasione del decennale di istituzione dell’Ecomuseo, di cui il Comune di Mergozzo è soggetto gestore in collaborazione con il Comune di Baveno e il Gruppo Archeologico di Mergozzo, un Convegno scientifico sul tema dell’attività estrattiva e della diffusione delle pietre alpine dall’antichità fino all’età moderna, con il patrocinio e la collaborazione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, del Parco Nazionale Val Grande, del Sesia-Val Grande Geopark e del Museo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Il convegno Le Vie della pietra è il primo atto del più vasto progetto “Vie di pietra, vie d’acqua”, per la valorizzazione culturale e turistica dell’attività estrattiva, con il recupero di un immobile storico a Mergozzo e lo sviluppo di percorsi e attività collegate al tema delle risorse lapidee del territorio della Bassa Ossola e del Verbano.

Tali elementi, fondanti per l’Ecomuseo del Granito, sono al centro dell’incontro scientifico, che dedica ampio spazio alla varietà più nota, il marmo rosa di Candoglia, che ha visto l’impiego prestigioso per la costruzione e il decoro scultoreo del Duomo di Milano, e offre una visione articolata di come marmi e graniti alpini, particolarmente – ma non solo - grazie alle vie d’acqua, siano stati oggetto di commercio e diffusione fin da età romana per elementi dell’edilizia, della scultura e dell’epigrafia. In seguito, con il Medioevo e il Rinascimento, e l’attivazione della rete dei Navigli, sono stati impiegati in quantità considerevole per la realizzazione di costruzioni architettoniche e scultoree di grande rilevanza a Milano e in diverse città d’Italia. 

Programma

Ore 9.00 Registrazioni

Ore 9.15 Saluti delle Autorità

Ore 9.30 SESSIONE MATTUTINA. Le vie della pietra in età romana

Presiede: Francesca Garanzini, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di BI, NO, VB, VC

Serena Zoia, Università degli Studi di Milano - Pietre “di monte” nell’epigrafia di Novaria, Comum e Mediolanum

Antonio Sartori, Università degli Studi di Milano – Università telematica UniNettuno - Roma - Le pietre “nel piano” nell’epigrafia Insubre

Elena Poletti Ecclesia, Civico Museo Archeologico Mergozzo - I secolo d.C. Ricognizione sui primi manufatti in marmo di Candoglia ed elementi per l’individuazione di una bottega lapidaria attiva sul Lago Maggiore

Maria Elena Gorrini, Mirella T. Robino, Università degli Studi di Pavia - Manufatti in pietra di Candoglia a Ticinum romana: stato dell’arte e prospettive di ricerca

Angela Guglielmetti, Serena Solano, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia - Lo sfruttamento delle pietre delle vallate alpine lombarde in età antica

Alessandra Armirotti, Maurizio Castoldi, Soprintendenza ai beni e alle attività culturali - Regione Valle d’Aosta Patrimonio Archeologico - Il bardiglio di Aymavilles: non solo pregiato marmo da costruzione nella monumentalizzazione di Augusta Praetoria ma anche materiale da esportazione nei territori limitrofi

Cristina Miedico, Civico Museo Archeologico di Angera - Francesca Vaglienti, Università degli Studi di Milano - Rebecca Fant, Architetto specialista in Restauro dei Monumenti, Docente a contratto Politecnico di Milano - La pietra di Angera. Uso storico, economico e problemi di conservazione

Eleonora Casarotti, Università degli Studi di Pavia - Materiali lapidei romani presso la Chiesa di San Remigio (Verbania Pallanza)

_____________________________________________

12.30-14.00 Pausa pranzo con catering presso sala convegno

SESSIONE POMERIDIANA. Le vie della pietra in età medievale e moderna

Presiede: Tullio Bagnati, Direttore Parco Nazionale Val Grande e Sesia-Val Grande Geopark

Clara Moschini, ricercatrice storica - Il viaggio dei marmi dalle cave di Candoglia e Ornavasso al Duomo di Milano

Annalisa Bertotti, ingegnere - La Cava Madre di Candoglia: storia estrattiva e gestione dell’approvvigionamento del marmo per il Duomo di Milano

Mauro Cortelazzo, Archeologo - La pietra ollare: architettura, scultura e reimpiego di una pietra alpina

Gian Vittorio Moro, Storico dell’arte - Paolo Negri, Architetto - Il marmo di Crevoladossola. Quadro della storia estrattiva ed analisi di manufatti liturgici ed architettonici tra Quattrocento e Cinquecento

Giorgio Margarini, Storico – Società dei Verbanisti - Quadro storico sull’impiego dei Graniti Bianco di Montorfano e Rosa di Baveno

Luigi Codemo, Galleria d’arte sacra dei Contemporanei, Milano - Le colonne in granito di Montorfano e Baveno nella basilica di San Paolo fuori le mura a Roma

Leonardo Parachini, Storico - Associazione Amici degli Archivi Storici - Giovanni Franzi e il granito rosso della piazza del Duomo di Milano

Andrea Del Duca, Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone - Enrico Zanoletti, Geoexplora – Geologia & Outdoor - Pietre da opera del Cusio: commercio e diffusione

Ivana Teruggi, Storica dell’arte - “Per essere andato per ordine di Monsignor Illustrissimo in Valstrona...”. Marco Antonio Prestinari alla ricerca di un blocco di marmo

Claudio Viviani, Geologo - Fenomeni di alterazione degli ammassi rocciosi impiegati in edilizia


POSSIBILITA’ DI PERNOTTAMENTO IN HOTEL *** A PREZZO CONVENZIONATO (indicazioni da richiedere presso la segreteria del Convegno – tel. 0323 670731 info@ecomuseogranitomontorfano.it

LA SEGRETERIA DEL CONVEGNO RILASCIA A CHI NE FACCIA RICHIESTA ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE


Domenica 29 ottobre

PASSEGGIATA STORICO-ARCHEOLOGICA Lungo le vie del marmo e del granito

Ore 9.30 visita al complesso archeologico e architettonico di San Giovanni in Montorfano

Ore 11.00 visita del Civico Museo Archeologico e del centro storico di Mergozzo

Ore 12.30 pausa pranzo con “merenda dello scalpellino”

Ore 14.30 trasferimento a Baveno e visita del Museo Granum, del complesso monumentale della prepositurale dei SS. Gervaso e Protaso e dei reimpieghi di epigrafi romane nella chiesa e nella Canonica

Ore 16.00 minicrociera da Baveno verso le Isole Borromee per apprezzare dal lago il paesaggio delle cave, dei punti di imbarco delle pietre e delle architetture lapidee lacustri, sosta e itinerario sull’Isola Pescatori

Ore 17.00 rientro a Baveno

Informazioni e iscrizioni:

Segreteria del Convegno – Civico Museo Archeologico Mergozzo/Gruppo Archeologico Mergozzo (dott. Elena Poletti Ecclesia, prof. Annarosa Braganti): tel. 0323 670731 info@ecomuseogranitomontorfano.it


Quota di partecipazione convegno (comprensiva di kit congressuale, coffee break e pranzo a buffet): euro 10

Quota di partecipazione passeggiata 29 ottobre: euro 20 (comprensivi del pranzo e del biglietto dell’imbarcazione)

L’iscrizione al Convegno può essere effettuata nella giornata stessa; la passeggiata del 29 ottobre è da prenotare entro giovedì 26 ottobre.

Read more