Marzo 31, 2019

Nelle frazioni

Tutte le frazioni di Mergozzo, piccoli nuclei d’antica origine, offrono angoli caratteristici e interessanti. I luoghi della fede, in particolare, rappresentano il fulcro degli insediamenti come esempi rilevanti d’architettura romanica o barocca.

Ad Albosi ammira la maestosa chiesa di Santa Maria Annunciata, detta “del Sasso” perché sorge su un’altura rocciosa in posizione dominante. I documenti storici fanno risalire la fondazione al 1132, anche se aspetto attuale è frutto di numerosi interventi, i più imponenti dei quali, realizzati nel Seicento, hanno portato ad avere una struttura a 5 navate.Dell’originario edifico romanico resta oggi riconoscibile solo il campanile, di cui sono stati mantenuti in vista gli antichi archetti pensili in marmo di Candoglia.

All’interno sono da notare il pregiato altare ligneo della Madonna del Rosario e l’altare di Santa Marta con una splendida statua lignea seicentesca della Santa. 

Tra i vicoli della frazione si incontra invece l’oratorio dedicato a San Rocco, costruito nel XVII secolo come voto degli abitanti per essere liberati dalla peste.

All’interno è da osservare la bella pala d’altare con cornice lignea intagliata e tela raffigurante San Rocco inginocchiato ai piedi della Sacra Famiglia. Lungo le pareti si conservano anche altre interessanti tele seicentesche, tutte restaurate.

Anche l’oratorio di San Pietro a Nibbiopresenta lo stile barocco, che gli fu conferito da interventi del XVII secolo. All’interno è da notare la statua in gesso del Santo, che sostituisce l’antica statua lignea purtroppo trafugata, ed il paliotto d’altare in tela dipinta con la figura di San Pietro. La nicchia con la statua è contenuta in un bell’altare ligneo con colonnine tortili, che hanno subito una travagliata vicenda poiché, trafugate nel 2000, sono state ritrovate in seguito a Torino dai Carabinieri e restituite all’oratorio, dove continuano a fare bella mostra di sé. 

Il caratteristico nucleo di Bracchio, posto più in alto delle altre frazioni sulle pendici montane che sovrastano Mergozzo, merita una passeggiata tra le vie per gli scorci panoramici che offre. In esso si incontra all’ingresso del paese presso il cimitero la Chiesa dedicata alla Natività di Maria e a S. Anna, in stile romanico, databile almeno al XII secolo. 

Il campanile, realizzato in muratura molto grezza, dal punto di vista stilistico viene ritenuto più antico della chiesa di circa un secolo (metà XI secolo).

La chiesa nella parte posteriore conserva il paramento murario originario in pietra a vista, con abside e mura laterali scanditi da lesene e ornati da serie di archetti pensili e testine scolpite a rilievo. Nel centro abitato sorge invece la chiesa dedicata a San Carlo Borromeo e Santa Marta, edificata nei primi anni del 1700. All’interno si trova un ottimo organo ben restaurato. Pregevoli sono anche gli elementi dell’arredo ligneo (ciborio del fonte battesimale, pulpito e coro).