Percorsi didattici in museo

Presso il Civico Museo Archeologico è possibile effettuare, su prenotazione, visite guidate, laboratori ludici e creativi, approfondimenti tematici sugli argomenti:


Scavare nella storia: il lavoro dell’archeologo

Visita guidata in museo alla scoperta della varietà dei reperti archeologici e laboratorio per comprendere fasi e metodi dell’indagine archeologica.

Destinatari: scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado


Viaggio nella preistoria

Visita guidata in museo alla scoperta della preistoria, seguita da laboratorio a scelta per sperimentare tecniche e materiali preistorici. I laboratori abbinabili sono: lavorazione della ceramica o colori preistorici.

Destinatari: scuola primaria e secondaria di primo grado


Viaggio nell’epoca dei Leponti

Visita guidata in museo alla scoperta della cultura materiale e della vita quotidiana nell’età del Ferro, seguita da laboratorio a scelta per sperimentare tecniche e materiali dell’età del ferro. I laboratori abbinabili sono: sperimentare la fusione dei metalli, giocare con la scrittura leponzia, abiti e monili (lavori di feltrazione o tessitura della lana), lavorazione della ceramica.

Destinatari: scuola primaria e secondaria di primo grado


Viaggio nell’età romana

Visita guidata in museo alla scoperta della cultura materiale e della vita quotidiana in epoca romana, seguita da laboratorio a scelta per sperimentare tecniche e materiali del periodo. I laboratori abbinabili sono: vestire all’antica (produzione di indumenti con materiai riciclati e cosmesi con pigmenti naturali), lavorazione della ceramica, realizzazione di mosaico con pietre colorate.

Destinatari: scuola primaria e secondaria di primo grado


Il mistero dei culti della roccia (con visita alla Ca’ d’la Norma)

Visita guidata in museo con approfondimento alla scoperta dei culti preistorici, seguita da attività laboratoriale di produzione di maschere sacre e/o dalla visita al complesso megalitico detto Ca’ d’la Norma (30 minuti di cammino dal Museo).

Destinatari: scuola primaria e secondaria


Magie dalla terra (SPECIALE SCUOLE MATERNE)

Visita guidata in museo alla scoperta delle infinite possibilità offerte all’uomo dalla terra: terre che colorano, terre che si modellano, pietre dalle mille sfumature per realizzare strumenti quotidiani, monili e opere d’arte. Alla visita segue attività laboratoriale con disegno con terre e ocre secondo le tecniche preistoriche, oppure modellazione dell’argilla o creazione di formella a mosaico con pietre colorate.

Destinatari: scuola materna e scuola primaria.


Mestiere “picasass”

Visita guidata in museo curata da geologo con approfondimento sulla lavorazione della pietra, le pietre locali (marmi e graniti), la loro escavazione, tecniche antiche e recenti, le forniture storiche come le colonne per la chiesa di S. Paolo fuori le Mura a Roma o i marmi per il Duomo di Milano. Possibilità di abbinamento con laboratorio creativo con l’uso delle pietre (realizzazione di mosaico o creazione di monile).

Destinatari: scuola primaria e secondaria.

Per maggiori dettagli scarica il pdf dell'opuscolo con tutte le proposte per le scuole

 

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Alla ricerca di tracce preistoriche

Civico Museo Archeologico

VENERDI’ 11 MAGGIO 2018 - ORE 21.00

Alla ricerca di tracce preistoriche “dietro casa”

Indagini geofisiche in un sito preistorico della pianura Padana, la terramara di Poviglio

Venerdì 11 maggio alle ore 21 il Civico Museo Archeologico di Mergozzo propone un incontro culturale di apertura della stagione 2018 con il prof. Mauro Giudici, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Milano, che interverrà sul tema delle indagini geofisicheda lui condotte in un noto sito dell’età del Bronzo della pianura Padana, la terramara di Poviglio. Si tratta quindi di un sito coevo di alcuni insediamenti preistorici presenti nel territorio del VCO.

La conferenza rappresenta un’interessante occasione per approfondire il tema delle indagini geofisiche e capire come funzionano. La geofisicaè la scienza che studia la Terrae le sue proprietà con metodi fisici. Avvalendosi di particolari strumenti, la geofisica permette una ricognizionedel terreno attraverso la quale si può ricavare la forma, la dimensione e la profondità degli oggetti sepolti. L’uso di questo tipo di indagine in campo archeologico è considerato molto promettente ai fini della ricerca, anche perché si tratta di un “metodo non invasivo”, che consente di determinare alcune proprietà del sottosuolo senza praticarvi scavi.

L’esperienza condotta alla terramara di Poviglio (RE) dall’Università di Milano è considerata emblematica e rappresentativa dell’efficacia delle indagini geofisiche applicate alla conoscenza del passato e della preistoria in particolare.

La conferenza sarà seguita da una visita guidata al percorso museale con particolare attenzione ad alcuni reperti preistorici del Verbano Cusio Ossola di recente o recentissima acquisizione e rappresenterà un primo assaggio della rivisitazione complessiva dell’allestimento museale che è ancora in corso e di prossima conclusione.

Informazioni: Civico Museo Archeologico - tel. 0323 840809 museomergozzo@tiscali.it

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Il granito incontra l'arte a Baveno

“Le cave di Baveno” di Guido Boggiani

Venerdì 1 giugno alle ore 18 presso Museo del Granito GranUM di Baveno viene inaugurata l’esposizione di un prestigioso dipinto proveniente dalle collezioni del Museo del Paesaggio di Verbania.

L’opera resterà esposta dal 01/06/2018 al 30/11/2018e sarà visitabile durante le ore di apertura del Museo, fino al 30/09 tutti i giorni09:00-12:30 e 15:00-18:00, dal 01/10 al 30/11da lunedì a sabato 10:30-12:30e martedì, giovedì e venerdì anche 15:00-18:00.

Il dipinto “Le cave di Baveno” (Olio su tela, cm 80x170) risale al 1881 e si inserisce nel filone pittorico di paesaggio “di macchia”, particolarmente coltivato da Guido Boggiani (Omegna 1861-Paraguay 1902) durante i soggiorni nella sua villa di Stresa, quando si dedicò allo studio di luci e colori dell’ambiente circostante, prediligendo i pendii, i boschi e i torrenti del Mottarone, tra lago d’Orta e Maggiore. Nelle Cave di Baveno dipinge, nei modi di un naturalismo attento ai valori della luce, un piccolo gruppo di signore che passeggiano nei dintorni delle cave e che - secondo una sensibilità romantica che fa prevalere la natura sull’uomo – si distinguono a fatica nella distesa del verde. Il dipinto trova una naturale collocazione nel percorso museale del granito rosa, documentando come il paesaggio di cava, pesantemente modificato dall’uomo con le attività estrattive, fosse oggetto di osservazione e interesse artistico.

Tale interesse artistico delle cave di granito trova ulteriore conferma in altre opere ospitate nella mostra temporanea “Armonie verdi” allestita presso il Museo del Paesaggio. Per apprezzare anche queste opere e godere inoltre di visioni di paesaggio attuali, ricalcando le orme degli artisti del XIX secolo, il Museo GranUM e il Museo del Paesaggio proporranno in collaborazione durante l’estate tre appuntamenti in cui IL GRANITO INCONTRA L’ARTE.

Si tratta di visite guidate a partire dal Museo GranUM con il dipinto “Le Cave di Baveno” con successivo trasferimento in motoscafo a Verbania Pallanza, Museo del Paesaggio e visita guidata all’esposizione “Armonie Verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento” (la mostra fa parte del progetto Artgate ed è stata organizzata da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del VCO, con la collaborazione del Museo del Paesaggio), che si terranno, con partenza alle 15 dal Museo nei Venerdì 6, 20 luglio e 10 agosto(Visita guidata gratuita - € 7 biglietto motoscafo prenotazione obbligatoria presso Ufficio IAT Baveno)

L’esposizione dell’opera di Boggiani e le iniziative collateriali si inseriscono nella scia delle numerose attività di valorizzazione del tema del granito e della tradizione estrattiva locale promosse dal Museo GranUM nel contesto dell’Ecomuseodel Granitoin partenariato con il Comune di Mergozzo e l’Associazione GAM con il progetto “La pietra racconta”, che anche per il 2018 ha ottenuto il contributo della Fondazione Comunitaria del VCO. La divulgazione sul tema attraverso il percorso museale e le iniziative sul territorio ha inoltre recentemente ricevuto un’importante conferma, con l’inserimento anche di Baveno nel Sesia-Valgrande Geopark UNESCO

Informazioni: Ufficio Cultura, Turismo e Sport Città di Baveno, Piazza della Chiesa, 8 – 28831 Baveno (VB) Tel. 0323 924632 Fax 0323 916975 – www.bavenoturismo.it

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