Passeggiate tra pietre e lago

Tra pietre e lago è il filo conduttore delle escursioni 2020 del Museo Granum

A partire da sabato 11 luglio prende il via l’ormai classico ciclo di escursioni del Museo GranUM di Baveno, quest’anno giocato sul filo conduttore “Tra pietre e lago”, alla scoperta di architetture e manufatti in pietra sul territorio di Baveno e in territori vicini, affini e uniti dal lago.
L’accompagnamento sarà realizzato in doppia lingua (italiano e inglese) per permettere anche la fruizione da parte dei visitatori stranieri.

Il primo appuntamento, sabato 11 luglio, alle ore 16.30 con ritrovo presso la Piazza della Chiesa e il Museo GranUM, propone il tema “Architetture di lago a confronto”. Dopo aver brevemente visitato l’area monumentale di Baveno, con particolare riguardo alla chiesa romanica e al Battistero con i suoi affreschi, si andrà in minicrociera alla volta dell’Isola Pescatori, dove tra le altre caratteristiche architetture tradizionali di lago, ci si soffermerà sulla chiesa romanica di San Vittore e sui più antichi affreschi, realizzati dallo stesso autore di alcuni del Battistero bavenese. Il percorso prevedrà anche la visita alla Casa Museo Andrea Ruffoni per scoprire la sua originale espressione artistica di uomo di lago.

L’appuntamento di sabato 18 luglio, ripetuto anche venerdì 31 luglio, sempre con ritrovo alle ore 17 davanti ad AquadventurePark Lago Maggiore – Strada Cavalli, 18, prevede l’escursione guidata alla Torre di Feriolo, per andare alla scoperta della fortezza granitica che sorge sull’altura, ma anche del paesaggio di cava circostante con l’accompagnamento del geologo Enrico Zanoletti di Geoexplora.

Venerdì 25 luglio, con replica venerdì 28 agosto, verrà proposta l’escursione alla radura dei Picasass, museo open air che si sviluppa sulle pendici del monte Camoscio lungo l’itinerario escursionistico che conduce da un lato alla cima del monte, dall’altro alla via ferrata. Il ritrovo è alle 17 davanti al Camping Tranquilla, via alle Cave 2. L’itinerario sarà guidato dal geologo Enrico Zanoletti di Geoexplora, che metterà in luce le particolarità geologiche dell’area, oltre che la storia del suo secolare sfruttamento.
Venerdì 14 agosto, con ritrovo presso il Museo Granum in piazza della Chiesa alle ore 16.30, si andrà ancora una volta con un tragitto in barca da Baveno a Suna alla scoperta dei giochi incisi sulla pietra e di altri antichi manufatti architettonici incisi, quali gli architravi monolitici, presenti in questo antico insediamento, un tempo punto di arrivo delle barche da fiume cariche di marmi e beole ossolane, che venivano trasferite su imbarcazioni lacustri.

Venerdì 21 agosto, sempre con ritrovo alle ore 16.30 presso il Museo Granum in piazza della Chiesa, dopo aver “decifrato” in compagnia dell’archeologa Elena Poletti i marmi romani presenti a Baveno, si andrà in barca alla volta di Pallanza per conoscere, tra gli altri elementi di interesse della località verbanese, anche in particolare l’ara alle Matrone di I secolo d.C., ora usata come mensa d’altare nella chiesa di Santo Stefano.

In caso di pioggia le escursioni sono annullate.
Ai partecipanti è richiesto l’uso della mascherina.
Posti limitati in base alle normative vigenti, prenotazione obbligatoria entro le ore 17 del giorno precedente tel. 0323 924632; info@bavenoturismo.it. La partecipazione è a offerta libera, mentre per le minicrociere è richiesta un’offerta minima di euro 10, a copertura delle spese di trasporto.

Info: www.bavenoturismo.it – info@bavenoturismo.it – 0323 924632 WhatsApp +39 345 7936361

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